NO HUB SUL MONTELLO: LA PREFETTURA PENSI ALTERNATIVA

Coin: “Faremo di tutto perché non veda la luce.
Entro 10 giorni i nostri Sindaci attendono un’altra soluzione”
Da Re: “Il Governo metta in moto immediatamente la macchina dei rimpatri”

“Faremo di tutto affinché l’hub di Volpago non veda la luce! Ci auguriamo che la Prefettura pensi a soluzioni alternative e sostenibili per le nostre comunità, affinché l’ex polveriera del Montello non diventi l’ennesimo esempio di gestione economica dei richiedenti asilo!”

Dimitri Coin, Segretario provinciale di Treviso della Lega Nord – Liga Veneta, non usa mezzi termini mentre annuncia la partecipazione del Movimento alla fiaccolata in programma domani alle 18,30 proprio a Volpago: “Domani sera manifesteremo pacificamente contro questa decisione inaccettabile, insensata e pericolosa. Come si può pensare di stipare cento presunti profughi in un luogo come quello, abbandonato da anni, senza pensare alle condizioni critiche in cui si mettono sia i richiedenti asilo che i cittadini: da un lato si creerebbe un centro di “accoglienza” insalubre, ma, soprattutto, dall’altro si costringerebbe una comunità di 60 mila persone, che da anni lavora per promuovere e rilanciare l’area del Montello, a subire le ricadute sociali di questa politica priva di senso.”

“Non è la Lega Nord ad alzare la tensione sociale – precisa Coin – è la Prefettura che agisce senza considerare le conseguenze di quello che fa e prendendo in giro i Sindaci del territorio e i cittadini. È bene che la Prefettura sospenda immediatamente qualunque bando di assegnazione per la gestione di quell’area e si concentri su una soluzione alternativa. I nostri Sindaci attendono entro 10 giorni una proposta concreta. La Prefettura spieghi al neo Ministro Minniti che il Veneto, e la provincia di Treviso in particolar modo, ha già dato. Basta hub e basta accoglienza diffusa, un sistema con cui si nasconde solamente la polvere sotto il tappeto senza risolvere il problema!”

“L’unica soluzione proponibile è mettere immediatamente in moto la macchina dei rimpatri – gli fa eco Gianantonio Da Re, Segretario Nazionale della Lega Nord – Liga Veneta. L’80% dei migranti che arrivano sul nostro territorio non otterrà mai lo status di profugo. E di quelli che sono arrivati in Veneto, la metà è sparita nel nulla, vista la complicità del Governo Renzi che ha abolito il reato di clandestinità. Ora Gentiloni e Minniti pensino a rimandarli subito a casa e ad aiutarli nei loro paesi di origine. Se, al contrario, non arriverà alcun segnale concreto in questo senso, è del tutto evidente che la politica e i partiti – che non hanno mai alzato la tensione, anzi l’opposto – non saranno più in grado di trattenere le giuste proteste dei cittadini”.

Ufficio stampa Lega Nord – Liga Veneta