DA RE, MINNITI VENGA IN VENETO E DIA AVVIO AI RIMPATRI

Clandestini, il Segretario della Liga: “Il Governo eviti di proseguire la linea di Renzi e Alfano. Il nostro territorio ha già dato, l’hub di Volpago è l’ennesima presa in giro”

“Il Ministro dell’Interno Marco Minniti, e tutto il Governo Gentiloni, venga in Veneto a vedere quali sono le condizioni inaccettabili della loro presunta “accoglienza”. Il nostro territorio non può sopportare ancora una volta di dare ospitalità a presunti profughi, si dia immediatamente avvio alle operazioni di rimpatrio per chi non ha i requisiti. Tutta la Liga Veneta è d’accordo con il Governatore Zaia: si facciano dei centri oltremare e vengano in Italia esclusivamente coloro che realmente scappano da guerre e persecuzione.”

Gianantonio Da Re, Segretario nazionale della Lega Nord – Liga Veneta, ha rinnovato stamane la propria forte preoccupazione rispetto alle priorità del nuovo Governo: “Fin dalle prime parole del nuovo Presidente del Consiglio, non c’è stato alcun accenno all’emergenza migranti e alla necessità di rimandare a casa l’80% di quelli che sono sbarcati sulle nostre coste. Invito dunque il Ministro Minniti a non fare come Renzi e Alfano: venga in Veneto a rendersi conto di persona di quali sono le condizioni dell’accoglienza e di come il sistema scellerato messo in piedi da chi l’ha preceduto faccia ricadere sui Sindaci e sulle nostre comunità il peso di dell’immigrazione. Dopo tutte le ex caserme utilizzate in Veneto, fonte di guadagno per tante cooperative su cui sarebbe bene indagare con cura, l’apertura dell’hub di Volpago del Montello (TV), è l’ennesima presa in giro, l’ennesino schiaffo a qui sindaci che, legittimamente, pensano prima al benessere dei propri cittadini. I Prefetti la smettano di accanirsi contro chi ha l’ardire di dire NO e facciano il loro mestiere: rimpatriare i clandestini!”.

“Ricordo – continua Da Re – che in alcuni dei Comuni del Veneto il tasso di cittadini stranieri, già residenti e impiegati da anni, raggiunge percentuali del 20% rispetto alla popolazione, segno che, storicamente, il popolo veneto è accogliente e solidale. Il fenomeno dell’immigrazione va gestito in modo completamente diverso, come ha fatto il centrodestra quand’era al governo: andandoli ad aiutare a casa loro! Ora non sappiamo chi sbarca sulle coste italiane e il rischio di infiltrazioni jihadiste è fortissimo, come tragicamente dimostrano i fatti di Berlino dell’altra sera”.

E sulle Molotov contro il Municipio di Vittorio Veneto e i proiettili inviati al Sindaco Tonon, Da re conclude: “Un atto vile, che va condannato senza cercare attenuanti. Ma il Ministro e il Prefetto ci ragionino sopra: si tratta di manifestazioni che segnalano come ormai la tensione sociale sia a livelli mai raggiunti prima; non si può pensare che i nostri comuni sopportino il peso dell’inefficienza e dell’incapacità di Roma. Se si va avanti così non so fino a che punto qualcuno potrebbe spingersi. È ora di mettere la parola fine a questo tiro alla fune con la nostra comunità.”

Ufficio stampa Lega Nord – Liga Veneta